La gestione della famiglia Rivetti sembra aver trovato il "punto di equilibrio" perfetto: trasformare il valore tecnico in valore economico senza smantellare la competitività della rosa.

Il Modena una delle realtà più interessanti del panorama attuale.  Il mercato non si fa più solo con gli investimenti a fondo perduto, ma con la capacità di individuare il talento prima degli altri.

Yanis Massolin,  ha tracciato la strada, dimostrando che Modena è una vetrina credibile per il salto di categoria.

Sta salendo la valutazione di Tonoli che attuale è intorno ai 6. Milioni di euro,  per un difensore è il segnale di un giocatore pronto per palcoscenici europei. La fila di club come Atalanta, Como, Sassuolo, Genoa e Fiorentina non è casuale; sono società che costruiscono le loro fortune proprio su profili con queste caratteristiche atletiche e tecniche.

La sostenibilità passa inevitabilmente dal settore giovanile e dallo scouting mirato, Wiafe  rappresenta il successo del territorio. Un prodotto del vivaio che vale 3 milioni è ossigeno puro per il bilancio, poiché il costo del cartellino è virtualmente nullo. Pyythia invece incarna il calciatore moderno. La sua duttilità è il fattore che fa scattare l'interesse di squadre come il Bologna o la Roma, che cercano pedine tattiche capaci di ricoprire più ruoli durante la partita.

La vera sfida del Modena è gestire il post-playoff. Storicamente, vendere i pezzi pregiati può indebolire la squadra, ma se il forziere viene reinvestito con la stessa lungimiranza, il ciclo si auto-alimenta. Il Modena si presenta ai playoff con una consapevolezza diversa, sa di essere osservato. Questo può essere un'arma a doppio taglio, ma la solidità dei Rivetti suggerisce che la società non svende. La sensazione è che il club voglia entrare stabilmente in quell'élite di società laboratorio capaci di stare in alto in classifica pur cambiando pelle ogni anno.

È un calcio che non vive di nostalgia, ma di programmazione. Se Tonoli e soci dovessero trascinare la squadra ancora più avanti, quei 6 milioni potrebbero essere solo una base di partenza. 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 10 maggio 2026 alle 18:38
Autore: Andrea Peretti
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