Ci sono due cose matematiche in casa Modena: i playoff e i mugugni.
Nonostante la sconfitta prevedibile di Monza, i Gialli sono ora sicuri di disputare gli spareggi per la serie A: non è più possibile raggiungere il quinto posto del Catanzaro, ma bisognerà difendere con i denti il sesto posto attuale dalla rimonta della Juve Stabia, adesso distante solo due lunghezze. Ma, comunque vada, questo resta il miglior risultato dell'epoca-Rivetti: la conquista ufficiale dei playoff. Poi, sarà quel che sarà: certo che se gli attaccanti (dov'è finito il Cigno De Luca?) non segnano...
Matematici anche i mugugni: la parola "mugugno" fu sdoganata proprio dal presidente Carlo Rivetti ai tempi di Bianco, criticando i tifosi che...criticavano, arrivando praticamente a definire i mugugni come "tafazziani". I mugugni fanno parte del DNA del pubblico modenese, abituato al bel calcio, visto soltanto a sporadici sprazzi (all'inizio) in questa stagione. Poi, chi paga il biglietto avrà pur il diritto di mugugnare, anche di fronte ad un sesto posto, no? 
Poi, semmai, bisogna riflettere da dove si è ripartiti, qualche anno fa: da un fallimento e dalla serie D. E allora, probabilmente, i mugugni si faranno più leggeri e meno assordanti.  
Ultima considerazione, stavolta sul presidente Rivetti: incensare l'ex Bianco prima della partita di Monza, dichiarando che è stato un errore mandarlo via non è stata una grande mossa dal punto di vista della comunicazione. Innanzitutto perché non è vero che fu un errore: all'epoca, non si poteva far altro che esonerarlo. Poi, prima di una sfida diretta, non si carica così un avversario (l'altro allenatore), di fatto svilendo l'attuale mister, come per dire "l'altro sì che era bravo". E poi, il fatto che Bianco sia un "grande allenatore" (ma senza molta empatia, ha aggiunto Rivetti, stavolta giustamente), è ancora tutto da verificare: la serie A non l'ha ancora conquistata (e sta guidando una corazzata!)
Dulcis in fundo: Massolin ceduto all'Inter, Wiafe tutti lo vogliono, Beyuku forse anche lui in mezza Europa (quelli che non l'hanno mai visto giocare...): ma i giovani vogliamo tenerli per fare una bella squadra o il Modena sarà sempre e solo un trampolino di lancio per i giocatori per poi andare da qualche altra parte?

Sezione: Editoriale / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 09:50
Autore: Cristiano Tassinari
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