Il Modena di Sottil incappa in un pomeriggio da dimenticare al San Nicola. Quella che doveva essere la gara della conferma si trasforma in un monologo del Bari, con i biancorossi superiori in ogni fase del gioco e in ogni zona del campo. Contro un avversario che attraversa un momento di profonda crisi, ci si aspetta un Modena arrembante e cinico; invece, i gialli deragliano completamente, uscendo dal rettangolo verde senza mai dare l'impressione di poter rientrare in partita.

È una prova incolore che stride con il desiderio dell’intero ambiente di onorare al meglio l'addio a Nina, Il Modena, semplicemente, non perviene: manca il ritmo, manca la cattiveria agonistica e manca la lucidità tattica.

Il pesante stop in terra pugliese non è solo una ferita nell'orgoglio, ma un colpo diretto alle ambizioni stagionali. La corsa al quinto posto subisce una brusca frenata, proprio nel momento in cui la continuità è l'unico requisito fondamentale per restare nelle zone nobili della graduatoria. piangersi addosso. Il tour de force lontano dal Braglia prosegue e impone un cambio di rotta immediato. La sfida contro il Sudtirol a Bolzano diventa già un bivio cruciale: per riprendere la marcia serve un Modena diverso nell'anima e nelle gambe. Sottil deve resettare il gruppo e ritrovare quella solidità che sembra essere svanita tra le pieghe del San Nicola. Solo una reazione d'orgoglio può cancellare il blackout di Bari e rimettere i gialli in carreggiata.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 10:58
Autore: Antonio Vistocco
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