Fine dei sogni di gloria nel modo più amaro possibile: con un gol subito a pochi minuti dalla fine, dalla Juve Stabia, una squadra che al "Braglia" aveva sempre perso e con una società che sta per fallire. Ma con giocatori con le palle, non come quelli spompati del Modena visti ieri sera nella gara secca dei playoff (bastava pareggiare, per Dio!) e con un allenatore giovane e con delle idee (Abate) che si è mangiato tatticamente il monolitico e monotono Sottil.  
Una conclusione imprevedibile e imprevista (ero sicuro di arrivare almeno alla semifinale), che colloca la stagione del Modena 2025-26 nella categoria della "mezza delusione", anche se - lo ricordiamo - è stato statisticamente il miglior risultato dell'era-Rivetti, con il 6° posto in campionato, quello che rimarrà negli annali. 
Adesso, però, per favore, basta con Sottil!
Lo so che 600mila euro da pagargli di stipendio anche per il prossimo anno (ha un contratto biennale) sono tanti, ma credo che il tecnico torinese abbia ampiamente deluso (e pure poco empatico), forse per colpa di quella partenza-sprint che aveva illuso tutto, alzando la famosa e temibile asticella delle aspettative. 
Ma per la prossima stagione - che, se non ricordo male, sarà quella dell'inaugurazione del "Nido" - Rivetti & Catellani dovrebbero puntare su un allenatore davvero vincente: e, in circolazione, ce n'è uno solo, al momento, che in B garantisce la promozione in A: Giovanni Stroppa, al momento in fase di riflessione sul suo eventuale futuro a Venezia. Forse potrebbe essere tentato dall'avventura di provare a vincere un quinto campionato tra i cadetti, a Modena... 
Temo, tuttavia, che in panchina resterà Sottil: ho già visto, proprio su queste pagine, un articolo dal titolo "Ecco perché si è guadagnato la riconferma" e il mondo (del calcio) è bello perché è vario (e la libertà di stampa è garantita e protetta dalla Costituzione).
Con Sottil in panchina, qualche emergente in partenza (Massolin sicuro, forse Wiafe e Beyuku) e un attacco da rifare (il reparto ha bisogno di un restyling completissimo), sarà un'estate di duro lavoro per la premiata ditta Rivetti & Catellani
E noi, seduti comodamente in poltrona, saremo pronti a giudicare e a criticare. Ma anche questo fa parte del gioco, no? 

Sezione: Editoriale / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 12:44
Autore: Cristiano Tassinari
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