L'atmosfera è elettrica e il Braglia freme. Quando si arriva a questo punto della stagione, la tattica conta, ma il cuore e la testa fanno la differenza. Il Modena approccia questi playoff con la consapevolezza di chi sa di aver seminato bene: la continuità di risultati e la solidità mostrata sotto la guida di Sottil sono i pilastri su cui poggia questo sogno.

La sfida con le Vespe è insidiosa perché la pressione è tutta sulle spalle dei canarini. La Juve Stabia gioca sulle ali dell'entusiasmo, ma il Modena ha dalla sua una maturità tecnica superiore. Gestire i ritmi della partita senza farsi prendere dalla frenesia è il primo compito di Sottil.

La mentalità è l'arma in più. In un mini-torneo dove le energie fisiche iniziano a scarseggiare, avere una panchina pronta e un ambiente compatto permette di superare i momenti di sofferenza che, inevitabilmente, arriveranno durante i 90 minuti.

Sognare è lecito, ma la semifinale contro il Monza rappresenta lo scoglio più alto. Arrivarci con una vittoria convincente stasera darebbe ai gialli quella spinta emotiva necessaria per affrontare una corazzata. In queste partite gli episodi decidono tutto. La capacità dei gialli di restare corti e feroci sulle seconde palle sarà determinante per non concedere ripartenze alla Juve Stabia. Il percorso è tracciato. La città ci crede e la squadra sembra avere quella fame negli occhi tipica di chi non vuole smettere di correre proprio sul più bello. Vai Modna, prenditi la serie A.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 14:18
Autore: Andrea Peretti
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