Il calciatore padovano Carlo Faedo  nel post Modena-Padova::

Complimenti per il gol, un altro molto pesante dopo quello di Pescara.
Sono felicissimo, soprattutto perché questo gol porta tre punti alla squadra. Il gol arriva in un momento in cui sto giocando un po’ meno e in una partita in cui ho giocato fuori ruolo: sono felice, mi dà consapevolezza e spero mi porti a vedere il campo il più possibile.

La dedica del gol? Quel bacio?
Alla mia ragazza e agli amici che sono venuti fino a qui, lo dedico anche a mia mamma.

Come ti sei trovato nel ruolo di oggi? Sei sembrato a tuo agio.
È un ruolo incline alle mie caratteristiche perché mi permette anche di avanzare, ma mettendo anche le mie capacità difensive al servizio della squadra. Non so se sarà una cosa che farò ancora, ma se il Mister lo richiede io cerco di farlo al massimo delle mie potenzialità.

Come hai vissuto questo momento in cui hai giocato meno?
Ho avuto anche un problema fisico che mi ha portato ad allenarmi in maniera più alternata. Per un certo periodo ho faticato a trovare più continuità e in questa categoria, per giocare, devi essere al 100%.

Per quanto riguarda la squadra, dopo un periodo complesso questa vittoria quanto aiuta ad arrivare agli scontri diretti delle prossime giornate?
Sì, sicuramente aiuta sia per i punti conquistati sia perché ci servirà per avere entusiasmo in vista degli scontri diretti.

Era preparato lo schema che ha portato al gol?
Sì, era preparato, anche se la palla non doveva arrivare a me, ma proprio allenandoci sappiamo che chiunque deve essere pronto a ribadire in rete.

Siete soddisfatti di esservi ritrovati e di aver fatto rivedere il miglior Padova?
Sicuramente siamo contenti, io credo che le prestazioni ultimamente non siano state negative. Abbiamo avuto più difficoltà a controllare il pallone, ma il nostro atteggiamento credo sia sempre stato buono. Oggi abbiamo avuto più qualità in possesso palla. Siamo molto soddisfatti.

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 22:07 / Fonte: padovacalcio.it
Autore: Antonio Vistocco
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