Al termine di dieci giorni di riflessione, in casa Modena è avvenuto un vero e proprio scossone. Il giorno successivo all’esonero di Andrea Sottil da parte del club gialloblù lascia ancora margini di incertezza sulla dinamica degli eventi, anche se la decisione è stata accolta con una certa serenità dalla tifoseria. Il lungo periodo di attesa prima dell'ufficialità ha contribuito ad attenuare l’impatto della separazione tra il tecnico piemontese e la società, una separazione che inizialmente pareva improbabile, ma che si è fatta gradualmente più concreta con il passare del tempo. La dirigenza del Modena sembra ora intenzionata a intraprendere un nuovo ciclo, puntando su un allenatore capace di garantire stabilità e durata, dopo diverse stagioni caratterizzate da continui cambi in panchina. Dal distacco da Tesser al termine della prima annata in Serie B, i gialloblù non hanno trovato pace nel ruolo di guida tecnica, vivendo un’alternanza continua che ha reso evidente la necessità di fare una scelta finalmente solida e lungimirante. Sottil, pur avendo concluso l’intera stagione, era inizialmente sembrato l’uomo giusto, soprattutto dopo la buona partenza del campionato. Tuttavia, i risultati altalenanti della seconda parte di stagione hanno finito per incrinare definitivamente la sua posizione, portando alla decisione ufficializzata ieri di proseguire su una strada diversa. Stavolta, per il club, l’obiettivo è chiaro: scegliere con precisione e senza margine di errore il nuovo allenatore per ripartire con nuova energia.

Sezione: News / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 10:52
Autore: Antonio Vistocco
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