Che momento di svolta. Sembra quasi ieri, eppure sono già passati esattamente cinque anni da quel passaggio di consegne. Tutto cominciò la mattina nello studio del notaio Barbati dove ci fu la firma e il passaggio di proprietà.  La transizione fluida e rispettosa tra Romano Sghedoni e Carlo Rivetti, l'immediato contatto con i dipendenti allo stadio Braglia e, soprattutto, lo stile comunicativo diventato subito un marchio di fabbrica. Niente proclami ad alta voce, ma una compostezza che trasmetteva solidità. La conferenza stampa in un’area hospitality, poche parole e tanti fatti riassume al meglio la filosofia aziendale e sportiva che la famiglia Rivetti ha portato nel calcio. Questo approccio ha tracciato una linea chiara tra le promesse sbandierate e la pianificazione concreta, elemento che ha ridisegnato totalmente le prospettive e la storia recente del club gialloblù verso i traguardi più ambiziosi. Cinque anni fa il primo passo, oggi il Modena sta viaggiando verso il futuro con una proprietà solida che vuole portare i canarini in serie A. Il momento è vicino. Intanto buon compleanno alla famiglia Rivetti.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 07:04
Autore: Andrea Peretti
vedi letture