Ecco là, subito che pensano che il Tasso ha perso la parola e non scrive più i suoi "Colpi di Tasso"!
Beh, ce ne sarebbe pure ben donde: nemmeno 10 giorni fa (dopo il ko con la Samp) ho scritto che Sottil doveva essere esonerato e poi, invece...ha vinto due partite in una settimana (soprattutto il colpaccio a Venezia, oltre ai due gol alla Carrarese), rilanciandosi e rilanciando i Gialli.
Bene, sono contento di essermi sbagliato. Se non altro, la mia "gufata" ha portato fortuna!
Dunque, adesso, avanti tutti: per conquistarci "un posto al sole" nei playoff.
Ovviamente, non di più. Troppo distanti, troppo più forti le altre contendenti, troppo più vincenti gli altri allenatori (secondo me, vanno in A ancora Stroppa e Inzaghi, con Bianco costretto agli spareggi)...
Però, ai playoff, ormai ci siamo: e il raggiungimento di questo obiettivo "minimo" rappresenterebbe il punto più alto della storia modenese della Rivetti Family, dopo la promozione-record dalla C e i piazzamenti di centro-classifica degli ultimi tre anni.
Ricapitoliamo: a 13 giornate dalla fine, il Modena è 6° con 40 punti e 7 di vantaggio sul SudTirol, attualmente 9° e prima squadra fuori dai playoff. Ma veramente dobbiamo preoccuparci dell'eventuale rimonta della squadra del "vecchio" Castori?
L'avversario più pericoloso, almeno sulla carta, sarebbe l'Empoli, scivolato addirittura a -11, a quota 29, insieme all'inutilmente ambizioso Padova e alla rediviva (tardiva) Sampdoria. In buona sostanza: i playoff sembrano in una botta di ferro. Ma è meglio non abbassare la guardia, eh!
Possiamo pure giocarci la possibilità del 5° posto con il Catanzaro, certo che sì, o battagliare con Cesena e Juve Stabia per gli altri due posti, ma le prime quattro non si prendono più: e, naturalmente, in proiezione-playoff, è sempre meglio arrivare quinti che ottavi.
Le buone prospettive, da qui alla fine, ci sono: per ora,  non si sono fatte sentire le assenze di Sersanti e Pyyhtiä e se segna persino Defrel, tutto è possibile in questo mondo (del calcio)...
Intanto, arriva la trasferta contro le sempre scomode "Vespe" di Castellamare di Stabia, poi il calendario propone il Padova al "Braglia" e, a seguire, la trasferta di Chiavari. Obiettivo: mantenere salde le posizioni, Comandante Sottil!
Eccole, le parole d'ordine: viva Sottil, lunga vita a Sottil!
Eccolo: questo è il mio piacere di essermi sbagliato.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 19:44
Autore: Cristiano Tassinari
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