Che colpaccio! Battere la capolista non è mai banale, ma farlo con una prestazione del genere profuma davvero di svolta stagionale.

Le scelte di Sottil sono state la vera chiave di volta. Spesso criticato per un eccessivo conservatismo, stavolta ha rimescolato le carte in tavola, dimostrando che la squadra ha recepito i suoi nuovi dettami tattici. Quando un allenatore indovina le sorprese in formazione contro la prima della classe, significa che ha il polso dello spogliatoio e che i giocatori sono pronti a seguirlo.

Ecco perché questa vittoria pesa più dei tre punti.

Recuperare o gestire il vantaggio contro il Venezia richiede una tenuta nervosa da grande squadra.

Le mosse di Sottil suggeriscono che il Modena non vuole più solo subire, ma imporre il proprio gioco, indipendentemente dall'avversario.

Dire che la squadra è guarita è un'espressione forte, ma azzeccata. La crisi sembra alle spalle, sostituita da una fiducia che solo imprese del genere possono cementare.

Il campionato di Serie B è una maratona estenuante, ma se il Modena mantiene questa cattiveria agonistica, la classifica inizierà a farsi molto interessante.

Sezione: Editoriale / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 10:48
Autore: Antonio Vistocco
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