Se sul campo i Gialli hanno finalmente (ri)trovato la giusta quadratura - come confermato dalla partita contro il presunto fortissimo Palermo (il Modena meritava ben più di un pareggio) e certificato dalla presenza a pieno titolo in zona playoff (massima ambizione possibile, ed è un peccato dopo l'illusorio inizio da capolista) - è sul mercato che le cose vanno meno bene.
Con De Luca, il ds Catellani ha lavorato in anticipo: appena entrerà in forma, l'ex Cremonese dimostrerà di essere sicuramente un ottimo acquisto e di gol ne farà sicuramente più di uno, eppure è un mercato che, tra estate e inverno, lascia qualche rimpianto.
Per esempio, Caso: non poteva proprio venire utile a questa squadra? O le sue "bizze" personali non andavano giù a società e mister Sottil? Ma poi bisognava proprio darlo al Monza, una diretta concorrente (alla B e ai playoff?).
Quella di Caso, con il Modena, è una lunga storia di un amore mai veramente sbocciato: del resto, il personaggio, indubbiamente scattante e talentuoso in campo, dev'essere un discreto piantagrane fuori dal campo, come dimostrano i suoi burrascosi trascorsi in altre squadre (vedi Frosinone). Vedremo come se la caverà con quell'altro permaloso di Bianco...
E poi, quello che per me è il rimpianto dei rimpianti: Fabio Abiuso. Non potevamo davvero tenerlo? L'unico modenese della squadra dell'anno scorso, come ricordava sempre il grande Mauro Melotti. Evidentemente no. E' stato dato via senza nemmeno pensarci troppo, come fosse un peso di cui liberarsi il prima possibile. E intanto ha fatto 8 gol con la Carrarese, trovando quella che potrebbe essere la sua definitiva consacrazione, a quasi 23 anni. E il Modena, invece, là davanti ha Gliozzi...
Lo so, lo so, è facile parlare e scrivere con il senno di "poi": è vero. Del resto, chi avrebbe immaginato questa esplosione realizzativa di Abiuso?
Beh, un addetto ai lavori come Catellani avrebbe potuto se non altro immaginarla, ma se ai giocatori bravi non si dà nemmeno il tempo necessario per dimostrare il loro valore...
Gente che viene, gente che va. 
Gente che va, gente che viene. 
Adesso le sirene di mercato si stanno concentrando su Massolin: pare che mezza Europa sia sulle tracce del centrocampista francese. Io non mi preoccuperei più di tanto: scrivevano la stessa cosa pure di Beyuku. Che è ancora lì...
L'importante è non farsi prendere dalla "sbrusa" di vendere: del resto, non abbiamo sempre detto che questa società non ha bisogno di soldi? 

Sezione: Editoriale / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 17:45
Autore: Cristiano Tassinari
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