"In questi giorni ci siamo parlati alzando anche i toni e abbiamo messo in campo una prova da uomini veri". Le parole di Defrel dopo Venezia-Sassuolo  descrivono perfettamente il momento in cui la diplomazia viene messa da parte per fare spazio alla sostanza.

Ecco perché quel parlarsi forte è stato fondamentale.  Quando i risultati non arrivano, il rischio è rassegnarsi al declino. Alzare i toni serve a scuotere chi è finito in modalità risparmio energetico.

Metterci la faccia e dirsi le cose in modo brutale elimina gli alibi. Non è più colpa del modulo o della sfortuna, ma dell'atteggiamento. Spesso un confronto duro unisce più di cento discorsi motivazionali calmi. Uscire da una stanza dopo essersi urlati tutto in faccia crea un patto d'acciaio: da quel momento in poi, si rema tutti dalla stessa parte.

Defrel, con la sua esperienza, sa bene che la prova da uomini veri non nasce dal nulla, ma dalla capacità di guardarsi allo specchio senza filtri. La vittoria al Penzo è stata solo la punta dell'iceberg di un lavoro psicologico fatto nel chiuso dello spogliatoio. Con la Carrarese bisogna dare continuità.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 17:49
Autore: Andrea Peretti
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