Dopo il presidente la parola è passata ad Andrea Catellani promosso al ruolo di direttore generale sport: “Avere questo ruolo è un premio ma pure una responsabilità. Il progetto sta diventando sempre più solido e abbiamo provato a rafforzare lo staff societario. Abbiamo individuato Nereo nella persona che avesse certe caratteristiche e sono contento che abbia accettato, saprà rispettare i valori del Modena e ci darà la spinta per rendere il club più ambizioso”.

Capitolo allenatore: “Voglio ringraziare mister Sottil che ha raggiunto gli obiettivi che gli avevamo dato, ma c’è stata l’esigenza di creare un’idea di gioco diversa. Ora ci serve un progetto tecnico che possa avere continuità. Davanti a noi c’è un orizzonte triennale. Ci servivano caratteristiche diverse da Sottil, è stato importante il suo lavoro e l’anno scorso è stata fatta la scelta giusta. Il sesto posto un obiettivo bello, ma ai play off il Modena poteva passare al turno successivo. Decideremo il tipo di squadra da allestire in base al tecnico che arriveranno. Il mio ruolo? Cambierà anche grazie all’arrivo di Bonato, con lui ci sarà confronto, io porterò avanti la visione del futuro che vuole il club. Nereo aveva già legami con il mio gruppo di lavoro, gli investimenti di questi anni saranno un asset per il futuro. Con la nuova area corporate ci siamo strutturati al top della categoria, c’è la possibilità che possa arrivare un segretario sportivo ad integrare il ruolo di Andrea Russo. Presto avremo il centro sportivo e la società sta facendo in modo di far entrare insieme alla prima squadra Primavera e Under 17”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 12:45 / Fonte: Parlando di Sport
Autore: Andrea Peretti
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