Il Modena costruisce il suo futuro su fondamenta solide. È un progetto sostenibile, ragionato e inedito per questi livelli. La famiglia Rivetti ha una visione ben precisa, e i risultati di questi cinque anni danno ragione a questa proprietà, piemontese d'origine ma milanese ed emiliana d'adozione.

L'obiettivo principale è la sostenibilità finanziaria. Il club si sostiene attraverso:

gli sponsor e le partnership commerciali

i ricavi del botteghino e la passione dei tifosi

il merchandising ufficiale

le plusvalenze mirate con la cessione dei giocatori

la futura creazione del museo del club

Proprio il museo rappresenterà l'ultimo tassello mancante, ma la società ha già un piano concreto. Non appena avverrà il trasferimento al Nido,  il centro sportivo all'avanguardia, il club inizierà i lavori per l'area espositiva, sfruttando gli spazi che si liberano nella storica sede di Viale Monte Kosica.

Al suo interno, il museo ospiterà cimeli di ogni epoca, dal 1912 fino ai giorni nostri, e racconta una gloriosa storia calcistica che dura da quasi 115 anni. In questi anni la famiglia Rivetti ha lavorato sullo stadio migliorando le sedute, facendo un restyling  delle aree hospitality, l’area spogliatoi e quella stampa, e soprattutto allestito gli sky box. La prossima frontiera sarà il museo da inserire nel circuito cittadino e regionale.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 22:30
Autore: Andrea Peretti
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