Il calcio moderno, si sa, vive di equilibri sottili tra bilanci e risultati sul campo. Ma c’è una ricetta che non passa mai di moda e che oggi, in casa gialloblù, ha un nome e un cognome ben precisi: Samuel Wiafe.
Scoperto dall'occhio clinico di Mauro Melotti durante la sua gestione del settore giovanile, Wiafe rappresenta il prototipo del calciatore moderno che il club del presidente Rivetti intende promuovere. Non è solo una questione di anagrafe, ma di attitudine. In questo ultimo periodo, il giovanissimo talento ha dimostrato di non sentire il peso della maglia, confermando che la qualità non ha età se supportata dal giusto ambiente.
Le caratteristiche di Wiafe sono balzate agli occhi di tutti: una tecnica individuale sopraffina abbinata a uno strapotere fisico che gli permette di dominare i duelli individuali. Ma è il coraggio a fare la differenza. La sua facilità di inserimento lo rende un pericolo costante per le difese avversarie; non è un caso che il gol del vantaggio contro lo Spezia sia nato proprio da una sua giocata, un lampo che ha aperto il punteggio.
Il messaggio che arriva dal campo è chiaro: i giovani devono avere le loro chance. Esiste spesso il timore di bruciareì i talenti, ma la storia di Wiafe insegna che il vero rischio è non farli giocare.
Il calcio è sostenibilità, è trovare le risorse con le idee e il frutto del proprio lavoro.
Wiafe è solo il primo di una serie di profili che la società spera di stabilizzare in prima squadra. In un mercato sempre più inflazionato, produrre talenti in casa non è solo una scelta romantica, ma una necessità strategica. A Samuel non manca nulla per sfondare, ha i mezzi, ha la testa e ora ha anche lo spazio per dimostrarlo. Tanti piccoli Wiafe cresceranno, su questo c’è da scommetterci.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 12:48 Che lotta per avere Tonoli
- 11:13 Il punto del Melo / L'arrivo di Galloppa sulla panchina canarina
- 00:06 Pedro Mendes verso la cessione
- 23:24 Massolin saluta il Modena
- 21:41 Sottoscritto il nuovo accordo xollettivo tra Lega Serie B e AIAC
- 17:01 Gerli rimane?
- 14:16 Modena, obiettivo fascia sinistra
- 10:36 I canarini seguono il mediano Elia Picco
- 23:36 Tutto su Harder
- 19:49 Il ritiro sta prendendo forma
- 18:37 Quell'anticipazione che può diventare realtà
- 15:27 Il calendario il 22 luglio
- 10:23 Schira: "Modena, nel mirino c'è Rao"
- 23:31 Modena, avanti con le cessioni
- 18:34 Azzi è un obiettivo, occhio al Palermo
- 15:33 Stipulato il nuovo accordo collettivo tra Lega Serie B e AIC: la nota
- 12:57 Wiafe si sta scatenando l'asta
- 10:20 Modena, Wiafe in chiusura al Genoa
- 13:49 Galloppa: "Modulo? Vedremo"
- 13:00 Bonato: "Galloppa una scelta importante"
- 10:00 Calciomercato: i canarini pensano anche alle cessioni
- 15:59 Modena, cercasi esterni offensivi
- 12:48 Modena, valutazioni su Fabio gerli
- 09:43 Modena, ora servono rinforzi
- 19:16 Modena, chiesto al Monza un centrocampista
- 13:47 Serie B: il valzer delle panchine
- 10:40 Il modulo di riferimento di Galloppa
- 15:28 Galloppa: ora è ufficiale
- 13:40 Galloppa: il saluto della Fiorentina
- 12:58 Inter, Massolin andrà in ritiro con Chivu
- 10:43 La dirigenza del club canarino è al lavoro per Galloppa
- 17:12 Galloppa torna a Modena dopo dieci anni
- 14:46 Modena Calcio Femminile U15, una stagione da incorniciare
- 10:41 Modena, il mercato per Galloppa
- 09:59 Galloppa il nuovo Farioli?
- 00:08 Galloppa: manca solo l'annuncio ufficiale
- 18:50 UFFICIALE - Modena, ceduto Castelnuovo alla Folgore Caratese
- 17:43 Tonoli e quel cambio di procuratore
- 15:34 Come verrà presentato Galloppa?
- 10:08 Galloppa oggi la firma
- 08:48 Il Palermo insiste per Tonoli
- 18:59 Galloppa ai dettagli
- 17:38 Galloppa pro e contro
- 16:24 Galloppa in pole position
- 15:18 Le grandi di B su Bianco
- 14:20 Il saluto social di Ettore Gliozzi
- 09:55 Il Palermo piomba su Tonoli
- 09:28 Wiafe: cederlo o vedere aumentare il valore?
- 00:10 Buon compleanno Tesser
- 22:30 Prossima tappa il museo
