Il derby della Secchia lascia sempre il segno, ma questo 1° maggio ha un sapore decisamente diverso per le due sponde del fiume. Mentre il Braglia festeggia, il clima che si respira attorno alla Reggiana è di una pesantezza rara.

Il tabù del primo maggio cade nel momento migliore possibile. La vittoria per 2-1 non è solo una questione di campanile, ma un colpo strategico fondamentale.

Il sesto posto è un piazzamento d'oro. Permette di affrontare il primo turno degli spareggi con la consapevolezza di avere due risultati su tre a disposizione .

Giocare la gara secca in casa davanti al proprio pubblico può fare la differenza tra il sogno Serie A e un'estate di rimpianti.

L'assenza dei tifosi della Reggiana resta la nota stonata di una giornata di sport. Definire incomprensibile la decisione è quasi un eufemismo: vietare la trasferta nella partita più sentita dell'anno svuota il calcio della sua essenza.  Se l'ordine pubblico non viene gestito permettendo la partecipazione, si fallisce nel compito primario di chi deve organizzare l'evento. Il calcio emiliano esce da questo derby spaccato esattamente a metà: una parte corre verso la gloria, l'altra guarda con terrore all'abisso della retrocessione.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 17:09
Autore: Andrea Peretti
vedi letture