Il match contro il Palermo non sarà una partita come le altre. Sabato pomeriggio, al Braglia, si chiuderà un capitolo intenso e viscerale della storia recente del Modena: Antonio Pergreffi dice addio al calcio giocato. Sarà un pomeriggio intriso di commozione, con un momento di saluto dedicato ai tifosi prima del fischio d'inizio, per permettere a tutto lo stadio di abbracciare, un’ultima volta, il suo condottiero. Con la fine della carriera di Pergreffi si chiude un’era. Non è solo una questione di presenze o di rendimento, ma di spirito. Antonio ha incarnato l'anima della rinascita gialloblù, portando la fascia al braccio con una dignità e una grinta d'altri tempi. Quel numero quattro sulle spalle è diventato, negli anni, sinonimo di affidabilità, di chi non molla un centimetro e di chi sente la maglia come una seconda pelle.
Il calcio è poesia, e sarebbe importante se il club decidesse di ritirare la maglia numero quattro. Sarebbe il gesto definitivo per onorare non solo l’uomo che la saluta oggi, ma anche la memoria di chi l’ha resa immortale prima di lui. Ritirare la quattro significherebbe legare indissolubilmente il nome di Pergreffi a quello di Paolo Ponzo, il muratore mai dimenticato. Due uomini simili, fatti di sudore e silenzio, che hanno onorato il Modena con una dedizione operaia. Fare in modo che Antonio sia l’ultimo a indossare quel numero sarebbe il modo più nobile per chiudere il cerchio, consegnando la maglia alla leggenda e lasciando che il ricordo di Ponzo e Pergreffi resti unito per sempre sotto la volta del Braglia. Grazie di tutto, Capitano.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 12:48 Che lotta per avere Tonoli
- 11:13 Il punto del Melo / L'arrivo di Galloppa sulla panchina canarina
- 00:06 Pedro Mendes verso la cessione
- 23:24 Massolin saluta il Modena
- 21:41 Sottoscritto il nuovo accordo xollettivo tra Lega Serie B e AIAC
- 17:01 Gerli rimane?
- 14:16 Modena, obiettivo fascia sinistra
- 10:36 I canarini seguono il mediano Elia Picco
- 23:36 Tutto su Harder
- 19:49 Il ritiro sta prendendo forma
- 18:37 Quell'anticipazione che può diventare realtà
- 15:27 Il calendario il 22 luglio
- 10:23 Schira: "Modena, nel mirino c'è Rao"
- 23:31 Modena, avanti con le cessioni
- 18:34 Azzi è un obiettivo, occhio al Palermo
- 15:33 Stipulato il nuovo accordo collettivo tra Lega Serie B e AIC: la nota
- 12:57 Wiafe si sta scatenando l'asta
- 10:20 Modena, Wiafe in chiusura al Genoa
- 13:49 Galloppa: "Modulo? Vedremo"
- 13:00 Bonato: "Galloppa una scelta importante"
- 10:00 Calciomercato: i canarini pensano anche alle cessioni
- 15:59 Modena, cercasi esterni offensivi
- 12:48 Modena, valutazioni su Fabio gerli
- 09:43 Modena, ora servono rinforzi
- 19:16 Modena, chiesto al Monza un centrocampista
- 13:47 Serie B: il valzer delle panchine
- 10:40 Il modulo di riferimento di Galloppa
- 15:28 Galloppa: ora è ufficiale
- 13:40 Galloppa: il saluto della Fiorentina
- 12:58 Inter, Massolin andrà in ritiro con Chivu
- 10:43 La dirigenza del club canarino è al lavoro per Galloppa
- 17:12 Galloppa torna a Modena dopo dieci anni
- 14:46 Modena Calcio Femminile U15, una stagione da incorniciare
- 10:41 Modena, il mercato per Galloppa
- 09:59 Galloppa il nuovo Farioli?
- 00:08 Galloppa: manca solo l'annuncio ufficiale
- 18:50 UFFICIALE - Modena, ceduto Castelnuovo alla Folgore Caratese
- 17:43 Tonoli e quel cambio di procuratore
- 15:34 Come verrà presentato Galloppa?
- 10:08 Galloppa oggi la firma
- 08:48 Il Palermo insiste per Tonoli
- 18:59 Galloppa ai dettagli
- 17:38 Galloppa pro e contro
- 16:24 Galloppa in pole position
- 15:18 Le grandi di B su Bianco
- 14:20 Il saluto social di Ettore Gliozzi
- 09:55 Il Palermo piomba su Tonoli
- 09:28 Wiafe: cederlo o vedere aumentare il valore?
- 00:10 Buon compleanno Tesser
- 22:30 Prossima tappa il museo
