Non volevo cominciare la mia collaborazione proprio dopo la sconfitta del Modena a Padova: sarebbe stato troppo facile "sparare" addosso a Sottil e ai giocatori. Così mi sono preso una settimana di tempo, attendendo gli sviluppi della trasferta di Pescara, tra timori di ricadute e rischi di esonero e, dall'altra parte, tra rigurgiti di speranza e ventate di inguaribile ottimismo canarino. 
La surreale conferenza stampa di Sottil, con la "lezione" di...matematica alla lavagna, non sembrava presagire niente di buono e, invece, l'allenatore del Modena - forse dopo aver letto le migliaia di commenti sui social che gli consigliavano di farlo - ha capito di dover cambiare qualcosa, in una squadra ormai diventata largamente prevedibile. E, quindi, dentro le novità: in particolare, Nador (al posto di Adorni) e, soprattutto, l'inedita coppia d'attacco Pedro Mendes-De Luca. Finalmente, due attaccanti veri! Ci voleva così tanto per capirlo? 
Squadra che cambia, vince. Detto, fatto. Gol di Zampano e di De Luca. 
Certo il Pescara è una squadra di "cadaveri" e, perciò, ci saranno partite ben più impegnative (una sta già per arrivare!), ma l'aspetto più importante della vittoria di domenica è che Sottil sembra essere finalmente guarito dalla temutissima "Sindrome dell'Allenatore che non cambia mai". 
E, intanto, bando alle ciance: sabato c'è Modena-Palermo....

Sezione: Editoriale / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 15:36
Autore: Cristiano Tassinari
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