Il Modena ha compiuto un passo importante verso un possibile cambiamento in panchina. Proprio ieri, il club ha avuto un confronto estremamente positivo con Davide Possanzini, ex allenatore del Mantova, attualmente svincolato. Già lo scorso giugno, Catellani aveva preso in considerazione il tecnico nel processo di ricostruzione che era seguito alla sofferta salvezza ottenuta sotto Mandelli. Tuttavia, in quel periodo Possanzini era ancora legato contrattualmente al Mantova, club che aveva deciso di puntare su di lui, salvo poi esonerarlo poco prima di Natale. Ora, il mister originario di Loreto e con esperienze che includono Brescia, Shakhtar e Sassuolo, è libero sul mercato. Le trattative preliminari avviate nelle scorse settimane sembrerebbero aver trovato nuovo slancio nelle ultime ore. La filosofia calcistica di Possanzini, da sempre vicina alle idee di De Zerbi, corrisponde perfettamente alla visione di gioco che Bonato e Catellani intendono sviluppare per il Modena. Il modulo di riferimento rimarrebbe il 4-2-3-1 e l'approccio tattico dell'allenatore si allinea con l’identità che il club vuole costruire. L'opzione Possanzini appare ormai molto solida, non soltanto per i suoi meriti tecnici e la sua visione del gioco, ma anche per la rapidità con cui l’accordo potrebbe essere chiuso, vista l’assenza di vincoli contrattuali. Un ulteriore elemento che gioca a favore di questa candidatura è quello economico: i costi del tecnico e del suo staff risulterebbero sensibilmente più bassi rispetto a quelli di altri candidati, come Pecchia. Nel frattempo, per completare il quadro delle possibilità, Catellani e Bonato seguono con attenzione la situazione di Francesco Tomei allenatore dell'Ascoli; i marchigiani si stanno giocando la finale per salire in B con il Brescia.   La dirigenza del Modena sembra orientata a mantenere aperte le porte a questa opzione, nell’ambito di un progetto tecnico sempre più delineato.

Sezione: News / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 10:23
Autore: Antonio Vistocco
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