Ritorna l’appuntamento con Il punto del Melo L'ex calciatore, allenatore e dirigente del club gialloblù condivide il suo punto di vista sull'arrivo di Daniele Galloppa alla guida della squadra canarina.

"Sono molto contento per l’arrivo di Galloppa. Ho avuto modo di conoscerlo una decina d’anni fa, quando indossava la maglia del Modena, poiché in quel periodo ero responsabile del settore giovanile. Ho avuto la fortuna di frequentarlo e, per un certo tempo, conoscerlo a fondo, scoprendo una persona estremamente umile, qualità rara nel mondo del calcio. Come allenatore, ha dimostrato di saper lavorare molto bene a livello di settore giovanile. È chiaro però che allenare una prima squadra sia tutt’altra storia rispetto al lavoro con i giovani. Detto questo, torno a ribadire che la sua umiltà, serietà e tranquillità mi trasmettono fiducia. Credo che Galloppa sia una persona molto intelligente, e questa è una dote preziosa anche per un allenatore. Prima o poi, per crescere, è necessario fare il grande salto: lui ha ottenuto ottimi risultati nei settori giovanili, l’ultimo dei quali è il meritato scudetto Primavera conquistato con la Fiorentina. Ora gli è stata data questa grande opportunità. È comunque evidente che Modena non sia una piazza semplice. Galloppa conosce già questo club da ex giocatore, seppur con la sfortuna di essersi infortunato nella stagione in cui vestiva i suoi colori. Tuttavia, sono felice del suo ritorno qui. Da allenatore, naturalmente, contano i risultati, ma è fondamentale lasciargli il tempo necessario e permettergli di lavorare con serenità. La società è al suo fianco ed è già un importante punto di partenza. È evidente che, indipendentemente dall’esperienza di un allenatore, spetta alla società costruire una squadra competitiva per puntare a obiettivi ambiziosi".

Sezione: Editoriale / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 11:13
Autore: Antonio Vistocco
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