La dirigenza canarina  giocherà un ruolo cruciale per determinare il successo del nuovo percorso intrapreso con l'allenatore Daniele Galloppa. L'approdo dell'ex tecnico della Fiorentina Primavera ha sorpreso molti, in particolare dopo l’esonero di un allenatore esperto come Sottil. Fin dall'inizio, il Modena sembrava orientarsi su due linee parallele: da un lato allenatori di comprovata esperienza, dall'altro giovani emergenti con trascorsi in Serie B. Con Galloppa, invece, si apre un progetto da costruire passo dopo passo, forse in linea con il piano triennale del club. Tuttavia, al tecnico è stato assegnato un contratto biennale con opzione per un terzo anno, una scelta che riflette cautela per non pregiudicare eventuali decisioni future in caso di risultati negativi. Il supporto della società sarà essenziale per la crescita del progetto di Galloppa, che avrà bisogno di rinforzi mirati per concretizzare la sua idea di gioco. Si prospetta probabilmente un passaggio alla difesa a quattro, considerando la preferenza per moduli come il 4-2-3-1 o il 4-3-3. Tuttavia, l'allenatore romano ha già dimostrato una buona flessibilità tattica, sapendo adattarsi anche a uno schieramento a tre in difesa. Fondamentale sarà quindi trovare i profili giusti per ogni ruolo: con quattro o cinque innesti ben ponderati nella formazione titolare, il nuovo Modena guidato da Galloppa potrebbe davvero prendere forma e affrontare con determinazione le sfide future.

Sezione: News / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 09:43
Autore: Antonio Vistocco
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