Come doppio ex della partita abbiamo  scelto l'ex attaccante Sergio Brighenti.
Esordì nella squadra della sua città, il Modena, nel campionato di Serie B 1949-50, disputando una sola gara. Conquistò un posto da titolare l'anno successivo mettendosi in luce per le sue doti di centravanti di manovra, dalle buone dote realizzative anche se con una certa predisposizione al gioco di squadra.
Passato nell'estate del 1960 alla Sampdoria, diventò capocannoniere della Serie A nell'edizione 1960-1961 con 27 reti, record tuttora imbattuto nella storia blucerchiata; quella stessa stagione si tolse la soddisfazione di segnare le quattro reti con cui la formazione doriana il 2 aprile 1961 vinse in casa per 4-2 contro l'Inter da poco allenata da Herrera.
Continuò a giocare nel club genovese per altre due stagioni, al fianco di Skoglund, pur non riuscendo più a ripetersi come bomber.
Nel 1963 tornò a Modena dove, nonostante i suoi 11 gol, retrocesse in Serie B.
Chiuse la carriera con una gara al Torino nella stagione 1964-1965, il derby del 22 novembre 1964 vinto 3-0 dalla Juventus.
Giocò in carriera 366 gare segnando 156 reti, di cui 311 e 138 in Serie A.
In nazionale giocò 9 partite, l'ultima delle quali da capitano, segnando 2 reti, entrambe all'Inghilterra. Ha disputato anche 1 partita in nazionale B e 1 in Under 21 siglando una doppietta.
Terminata la carriera da calciatore, tra il 1967 e il 1975 allenò Parma, Varese (in tre esperienze diverse, di cui una come vice), Seregno e Lecco.
Dal 1986 al 1991 fu il vice del commissario tecnico Azeglio Vicini, che guidò la nazionale italiana all'Europeo 1988 e al Mondiale 1990. Dal 1988 al 1989 fu il selezionatore della B Italia.
Per diverse stagioni, tra gli anni novanta e i primi anni duemila, fu opinionista televisivo, dedicandosi alla co-conduzione, su Rai 3, del magazine pomeridiano di approfondimento sulla Serie B A tutta B, presentato da Marco Civoli prima e da Paolo Paganini. E' stato anche presidente onorario del Club canarino. A  90 anni era riuscito ad assistere dalla tribuna del Braglia ad una partita dei Gialli, quella contro il Brescia.
Muore ad Arluno il 10 ottobre 2022, all'età di 90 anni, per un malore improvviso. Sarà sempre presente nella storia e nella memoria dei due club che si sfideranno domani allo stadio "Braglia" .

Sezione: Curiosità / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 13:01
Autore: Antonio Vistocco
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