Mister Matteo Andreoletti nel post Modena-Padova::

Oggi primi minuti eccezionali e poi grande cuore.
Oggi, rispetto all’andata, siamo stati più bravi, nel primo tempo abbiamo creato tanto. Non puoi pensare, con il Modena, di giocare per 90 minuti meglio di loro. A tratti ci siamo comportati come all’andata, lasciando a loro in mano il gioco, ma in altri momenti siamo stati propositivi e abbiamo creato.

Era difficile prevedere la formazione di oggi: le scelte fatte? Il portiere?
Ho cercato di mettere in campo il miglior 11 di oggi senza pensare troppo alle prossime partite, cercando di pensare anche all’avversario, che ci ha sorpreso lasciando in panchina Massolin. Credo che l’approccio della squadra sia stato ottimo, un atteggiamento generale incredibile, al di là di chi è partito titolare. Sorrentino nell’ultimo periodo ha speso energie fisiche e mentali, credo sia giusto sfruttare tutte le risorse che abbiamo a disposizione. Fortin ha sempre fatto bene quando è stato utilizzato.

A livello mentale quanto pesa questo successo, dopo un momento un po’ difficile quanto aiuta?
È una vittoria bellissima sia per la nostra classifica sia per il livello dell’avversario. Questi 3 punti non cambiano l’obiettivo né il percorso, possiamo esultare per i prossimi 5 minuti, ma poi tra pochi giorni ci attende lo scontro diretto con lo Spezia. Dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali, ci deve essere soddisfazione ma non dobbiamo rilassarci, tra poco più di 72 ore saremo in campo nuovamente.

Harder come sta?
È un ragazzo molto giovane, forse ancora non conosce così bene il suo corpo e si fatica a prevedere un rientro, sicuramente sarà difficile riaverlo martedì. Oggi voglio citare Crisetig, che è uno dei nostri capitani: quando Harder si è fatto male ho pensato subito che Crisetig avrebbe fatto una grande gara. Il suo è un esempio per tutti, un calciatore che sono orgoglioso di allenare. L’infortunio di Harder ci ha penalizzato più che altro perché non potevamo più sfruttare tutti gli slot dei cambi, avevamo tanti ragazzi in campo che hanno pochi minuti nelle gambe. So che con questo spirito centreremo la salvezza.

Squadra con grande coraggio oggi e nel secondo tempo grande equilibrio: è il suo Padova questo.
Per 45 minuti ci siamo espressi con grande qualità e organizzazione. La voglia di battagliare e vincere i duelli non è una novità per noi, il coraggio di essere così propositivi forse non ci ha sempre contraddistinto e oggi siamo molto felici di questo.

Bortolussi come mai non è stato utilizzato oggi?
Ha avuto un problema alla schiena questa notte, era in panchina ma non era a disposizione: speriamo di poterlo utilizzare martedì. Sicuramente eravamo penalizzati dalle tante assenze, ma chi è stato chiamato in causa ha risposto molto bene.

Le differenze tra il Modena dell’andata e quello di oggi?
Oggi il Modena ha fatto tanti errori tecnici, cosa che all’andata sicuramente non era successa. Credo che il nostro pressing abbia messo loro in difficoltà, ma non voglio giudicare la squadra degli altri.

Prima della partita ha avuto un confronto con Di Mariano visto che era qui fino a poco fa?
Oggi gli strumenti che uno staff tecnico ha a disposizione sono molti, devo dire però che mi sono affidato a lui per chiedere delle precisazioni su alcuni aspetti. Sicuramente mi ha aiutato anche lui nella preparazione della partita.

Sul gol di Faedo c’è qualcosa di preparato?
Ho la fortuna di avere un grande staff fatto da ragazzi giovani che mi sopportano. Qualche collaboratore, come Luca Di Lauri insieme a Francesco Perrone, mi aiuta tanto sulle palle inattive. Tu puoi pensare allo schema più bello del mondo ma poi sono i giocatori a fare la differenza, dentro quel gol c’è una grande capacità dei calciatori ma anche un lavoro certosino dello staff.

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 19:09
Autore: Antonio Vistocco
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