La Juve Stabia scopre il velo, ed ufficializza il nuovo Cda, dopo l’addio di Filippo Polcino, con la nomina, lo scorso 16 febbraio nell’assemblea dei soci, dei nuovi membri, il dottor Zvi Yehiel Avi Hirsch, ed il presidente esecutivo, Fabio Scacciavillani. Azzerato, di fatto il consiglio di amministrazione precedente, composto, oltre che da Polcino, dal napoletano Rino Fusco, e da Daniel Mc Clory, azionista di maggioranza di Brera Holdings, transitata poi nell’attuale proprietà del club, la Solmate. Al lavoro già da qualche giorno, era a Monza domenica per seguire la squadra di Abate, Scacciavillani è un economista Ph.D. dell’Università di Chicago, assistente del premio Nobel Merton Miller alla Business School.

Sempre ieri, la società ha presentato ufficialmente altri due dei calciatori giunti a gennaio, con la minirivoluzione operata dal diesse Lovisa, il difensore Sheriff Kassama, e l’esterno Manuel Ricciardi. Entusiasmo per quest’ultimo, da sempre “bestia nera” della Juve Stabia da avversario: «Sono felice di essere arrivato in gialloblù – le sue prime parole -, e spero di poter essere protagonista anche con questa maglia. Ci aspetta un finale di stagione entusiasmante, qui ho trovato un bellissimo gruppo, che mi ha accolto subito, in cui c’è solo il “noi” e non “io”, e questo è bellissimo. Fisicamente sto bene, la B l’ho lasciata solo lo scorso anno, e so bene quanto sia importante la concentrazione in questo tipo di campionato. Ho potuto anche saggiare il calore del Menti dal lato della Juve Stabia, e sono convinto che possa essere un’arma importante per noi».

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 21:19 / Fonte: Il Mattino
Autore: Antonio Vistocco
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