Prima della caduta di Monza, la Juve Stabia era la “regina delle rimonte subite”, ma sempre con il paracadute del pareggio. Ripercorrendo il cammino dei ragazzi di Abate, emerge un dato statistico curioso che testimonia sia la forza d’urto iniziale della squadra, sia una cronica difficoltà nel gestire le fasi calde del match. Cosa è mancato a Monza rispetto alle precedenti occasioni? Probabilmente la capacità di “sporcare” la partita.

La gioventù della rosa di Abate è il suo punto di forza, garantendo corsa e pressing, ma è anche il tallone d’Achille quando bisogna leggere i momenti in cui la squadra avversaria esce fuori e bisogna chiudersi a riccio. Questa sconfitta non deve però ridimensionare le ambizioni di una piazza che sta sognando ad occhi aperti. 

Ora il compito di Abate sarà trasformare questa delusione in cinismo. Cominciando dalla gara  contro il Modena allo stadio Menti.  La squadra stabiese ha subito l’occasione per rifarsi e riprendere il cammino cercando di fermare il buon momento dei canarini.

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 10:51
Autore: Antonio Vistocco
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