La gestione del caso portiere è il manifesto della metamorfosi del Modena. Passare da una bandiera come Gagno,  protagonista della risalita dalla C e di quel gol storico contro l'Imoles,  a un profilo come Chichizola è stata un'operazione di cinismo sportivo che sta pagando dividendi altissimi.

I numeri non mentono,  12 clean sheet su 25 partite sono una statistica da promozione diretta. Significa che in quasi una partita su due il Modena blinda la porta.

Gemini ha detto

Hai centrato il punto: la gestione del "caso portiere" è il manifesto della metamorfosi del Modena. Passare da una bandiera come Gagno — protagonista della risalita dalla C e di quel gol storico contro l'Imolese — a un profilo come Chichizola è stata un'operazione di "cinismo sportivo" che sta pagando dividendi altissimi.

I numeri non mentono,  12 clean sheet su 25 partite sono una statistica da promozione diretta. Significa che in quasi una partita su due il Modena blinda la porta.

La costruzione dal basso, Sottil chiede una partecipazione attiva del portiere alla manovra. Chichizola non si limita a parare; è il primo attaccante. La sua capacità di giocare sotto pressione libera i difensori e permette al centrocampo di alzarsi.

La gestione dei momenti,  l'argentino trasmette una calma olimpica. In stadi caldi (come sarà il Menti sabato), avere uno che non trema e sa guidare la linea difensiva a voce alta fa la differenza tra subire un gol e mantenere lo 0-0.

Il coraggio della società,  sostituire un idolo della tifoseria è sempre un rischio enorme. Se Chichizola avesse iniziato con due papere, la contestazione sarebbe stata feroce. Invece, il Modena ha dimostrato che per puntare in alto serve la forza di guardare oltre il sentimento, privilegiando la funzionalità tecnica.

Questo Modena sembra aver capito che per uscire dalla palude della Serie B non bastano i buoni giocatori, servono i giocatori di categoria superiore che sanno gestire lo stress delle partite decisive.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 00:51
Autore: Andrea Peretti
vedi letture
Print