Il Modena visto a Pescara è diverso. Una squadra non avvolgente, non con un gioco spettacolare, quel Modena che raccolto cifre e numeri importanti, quei numeri citati da Sottil nella conferenza/lezione di venerdì.

All’Adriatico si è vista una squadra concreta, con gamba e garra, ma soprattutto con un’identità precisa e tutto quello che serviva per tornare da Pescara con un risultato positivo.

La serie B è quel campionato dove giochi bene e perdi, vedi Padova; lo fai in maniera diversa, e torni a casa con i tre punti come è accaduto a Pescara.

Dopo la vittoria di La Spezia, si sono ripetuti nel capoluogo abruzzese.  Un risultato importante in vista delle prossime partite con Palermo ed Empoli. Era troppo importante sbloccarsi, interrompere la striscia di 3 sconfitte consecutive. Il Modena ha usato la strada della concretezza e Sottil ha dato fondo a tutto l’organico facendo giocare Nador, Pedro Mendes in odore di cessione; nella ripresa si è visto anche Cotali.

Il Modena è di tutti. Questa è la strada da percorrere. State connessi, in tempi brevi arriverà Colpi di Tasso la rubrica di Cristiano Tassinari. 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 19:51
Autore: Antonio Vistocco
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