In vista di Parma-Modena abbiamo intervistato Davide Zoboli, ex calciatore e capitano del Modena. Ha vestito la maglia gialloblù dal 2012 al 2016, ma è anche legato a Parma, essendo la sua città natale. 

A Modena in quattro anni hai vissuto momenti diversi. La stagione migliore fu sicuramente quella del 2013/14, quell’anno siete arrivati a due passi dalla Serie A: rimase rammarico per quei playoff?

"I primi due anni in gialloblù sono stati sicuramente un crescendo, dall’inizio fino alla semifinale playoff. È stata una bellissima rincorsa nella quale abbiamo fatto un sacco di punti. Il rammarico più grosso è non aver avuto la possibilità di giocarci la semifinale con la rosa completa: Babacar non stava bene, mancavano anche Rizzo e Molina, tutti ragazzi che avevano fatto un campionato straordinario. Poi gli ultimi due anni purtroppo sono stati una discesa"

L’ultimo anno sei stato messo da parte, rimanendo fuori rosa hai solo potuto osservare la retrocessione del club. Cosa accadde?

"Lì non ci sono rimasto per nulla bene, inizialmente non me l’aspettavo. Durante il ritiro avevo percepito qualche allarme, ma non pensavo onestamente di meritare quel trattamento, visto quello che avevo fatto prima. Non penso certo che il calcio sia romantico, ma dirmi che non servivo più a due giorni dalla fine del mercato…Me l’hanno fatta un po’ sporca, non ci sono rimasto benissimo. Poi allenatori, direttori e presidenti passano, ma quel che rimane è la società, che per fortuna di recente si è risollevata alla grande"

Parma è la città dove sei nato e cresciuto anche calcisticamente, segui spesso i crociati?

"Io ho uno dei miei due locali attaccato ad un ingresso del Tardini e abito anche lì vicino, vedo spesso il Parma e sento molto amici che frequentano la Curva. Quest’anno sono più fiduciosi rispetto all’anno scorso. Il presidente ha investito tanto, avere una società seria alle spalle fa la differenza. Possono fare bene, non so se centreranno la promozione però c’è entusiasmo e possono farcela"

Sabato prossimo ci sarà il derby con il Modena, squadra neopromossa che al momento sta pagando il salto di categoria. Riusciranno a salvarsi i canarini?

"É ancora molto presto, siamo a novembre. Nel mio secondo anno a Modena eravamo praticamente retrocessi alla fine del girone di andata, poi al ritorno abbiamo fatto un percorso stratosferico e siamo riusciti a salvarci ai playout. La Serie B è così, è molto lunga. I gialli hanno un ottimo allenatore, ho un parente di Modena che mi tiene aggiornato e so che hanno alternato buone partite ad altre meno belle. Il tempo per fare bene c’è ancora tutto"

Che partita ti aspetti tra Parma e Modena?

"Ognuno farà la sua partita, il Parma deve confermarsi perchè è due anni che è costruito per la promozione, anche se l’anno scorso ci è andato molto lontano. Credo che saranno i padroni di casa a fare la partita, arrivano da un’ottima prestazione contro il Cittadella e hanno una rosa di alto livello. Il Modena l’ho visto in Coppa contro la Cremonese e mi ha fatto una buona impressione. Sicuramente sarà un bel derby"

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 24 novembre 2022 alle 17:15
Autore: Jacopo Mazza
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