Padova-Modena: non una partita qualunque: sfida storica della Serie B, con ben 44 precedenti e un dato che racconta equilibrio: 19 i pareggi. Così come fu nell’ultimo incrocio in B, all’Euganeo, tra biancoscudati e gialloblù. Anno 2014: ospiti avanti prima dell’intervallo con gol di due ex – Babacar e Cionek – padroni di casa a trovare il pari con rete del Cabezon, Matias Cuffa, e perla di Improta. Undici anni e mezzo dopo, ecco il nuovo confronto. 

Il momento dice Padova decimo in classifica con 22 punti, ma che fatica in casa: una sola vittoria in otto partite interne. Molto meglio il rendimento in trasferta: quarti in B per punti conquistati. Modena settimo a quota 29, ma in evidente flessione: prima della pausa, quattro sconfitte nelle ultime cinque gare.  Crollo netto rispetto alle precedenti 18 partite, per una pretendente ai piani alti della B. Tanto che per il rilancio in classifica gli emiliani hanno già ingaggiato una punta dalla Serie A: ufficiale De Luca, solido puntero da doppia cifra che può dare a mister Sottil più soluzioni in attacco. Dove c’è tra l’altro, una meteora biancoscudata che all’ombra della Ghirlandina ha trovato il successo: Ettore Gliozzi, già a nove gol, sette dal dischetto: solo una volta in carriera ha fatto meglio in Serie B.

A proposito di gol: Padova, attento: gli emiliani sono tremendi soprattutto nel finale: 14 reti segnate negli ultimi 30 minuti, miglior dato del campionato. A Mister Andreoletti le contromosse, e il compito di tenere la saracinesca abbassata ad uno dei protagonisti di questa fase del torneo: spiccano i dati del portiere biancoscudato Alessandro Sorrentino, terzo portiere della Serie B per percentuale di parate, con il 79%. Numeri, storia e momento raccontano una gara aperta. Nell’ultima partita del girone d’andata il Padova cerca continuità e un salto in classifica, il Modena risposte dopo un periodo complicato. All’Euganeo, domenica, c’è molto più di tre punti in palio.

Sezione: Serie B / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 19:13 / Fonte: tgbiancoscudato
Autore: Antonio Vistocco
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