Il cronometro corre e il Modena si ritrova in una fase di stallo delicata. Con poco più di 24 ore alla chiusura della sessione di riparazione, il direttore sportivo si trova davanti a un puzzle complesso, dove le tessere in uscita faticano a incastrarsi, bloccando di fatto le manovre in entrata.

Mentre la cessione di Di Mariano è stata portata a termine con successo (sfruttando il forte appeal del giocatore), il reparto esuberi è attualmente congestionato. La strategia gialloblù batte la fiacca su tre nomi specifici: Cauz, Cotali e Strizzolo. Senza le loro partenze, lo spazio di manovra salariale e numerico resta ridotto ai minimi termini.

A complicare ulteriormente il quadro ci sono i gran rifiuti.

Gliozzi ha declinato la proposta dell'Avellino, preferendo restare in scacco.

Mendes ha risposto picche allo Spezia, chiudendo una porta che avrebbe potuto aprire lo spazio per un nuovo acquisto.

La situazione di Magnino invece è diversa, è stato richiesto e  continua ad avere diversi estimatori e resta il pezzo pregiato che potrebbe sbloccare l'impasse dell'ultimo minuto.

In mezzo a questo stallo, brilla una certezza: l'arrivo di Ambrosino. Il giovane talento è pronto a vestire la maglia del Modena per dare nuova linfa all'attacco. Tuttavia, un solo innesto non basta.

La rosa necessita di almeno uno o due rinforzi di qualità per colmare le lacune evidenziate nella prima parte di stagione. Il problema è il tempo: con il gong del mercato che scoccherà a breve, la dirigenza deve trasformare il palo attuale in uno sprint finale degno di nota.

Saranno ore di telefoni bollenti e trattative lampo. Riuscirà il Modena a piazzare i colpi necessari prima della chiusura?

Sezione: Calciomercato / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 16:10
Autore: Antonio Vistocco
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