Quando la gerarchia dei gol viene stravolta in questo modo, non si tratta più di un caso isolato o di difensore col vizio del gol, ma di un allarme tattico strutturale. Il fatto che Tonoli sia il riferimento offensivo più prolifico su azione evidenzia tre criticità pesanti per il Modena:

La sterilità del reparto avanzato.  Le punte non stanno solo segnando poco, ma sembrano faticare a ricevere palloni puliti. Se gli attaccanti non riescono a incidere, spesso è perché il gioco non arriva fluidamente negli ultimi 20 metri, costringendo la squadra a rifugiarsi sui calci piazzati o sulle incursioni dei difensori per sbloccarla.

Prevedibilità della manovra.  Due sconfitte consecutive non arrivano mai per sfortuna. Se il gioco offensivo ristagna, gli avversari imparano a chiudersi centralmente, sapendo che il pericolo principale non arriva dai movimenti coordinati delle punte, ma da inserimenti episodici. Manca quel "guizzo" o quello schema che liberi l'uomo davanti alla porta.

Contraccalpo  psicologico.  Vedere i difensori fare il lavoro degli attaccanti può creare frustrazione nel reparto offensivo e apprensione in quello difensivo, che sente di dover fare gli straordinari per sopperire alle mancanze davanti

Sezione: News / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 16:33
Autore: Antonio Vistocco
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