Sotto il sole del Braglia o nel freddo delle trasferte, le donne modenesi portano al seguito del Modena un mix unico di grazia e tenacia. Sono madri, figlie e lavoratrici che l’8 marzo non chiedono solo una mimosa, ma la stessa fierezza che dimostrano sugli spalti, dove il tifo non ha genere ma solo voce.

Il giallo e il blu sono i colori di una passione che si tramanda in cucina come in curva, con quella caparbietà tipica di chi non molla mai, proprio come la squadra che amano. Alle tifose canarine, che vivono il calcio con competenza e cuore, va l’augurio di una giornata che ne celebri la forza quotidiana. Perché il Modena è anche e soprattutto loro. Tante ghirlandine  indomite che, tra un coro e l’altro, rendono il calcio un posto più gentile e, allo stesso tempo, più vibrante.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 00:17
Autore: Andrea Peretti
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