La dittatura dei dati a volte sbatte contro il muro della realtà, dove l'unica statistica che sposta la classifica è quella dei gol segnati. Il Modena di Sottil ha cercato di scuotersi, mettendo in campo quella volitività che era mancata nelle ultime uscite, ma il Braglia è rimasto a bocca asciutta. Quando manca il centesimo per fare l’euro, spesso è una questione di cattiveria negli ultimi sedici metri o di quella scintilla che trasforma una buona trama in un urlo liberatorio.

Dopo due sconfitte, muovere la classifica e mantenere la porta inviolata è un segnale di ripartenza.

Se il possesso palla non si traduce in conclusioni pulite, il rischio è quello di diventare accademici. Il Cesena è una squadra ostica, ma per il Modena ora serve ritrovare il feeling con la rete.

Il calcio è spietato proprio perché puoi dominare le diavolerie dei dati finché vuoi, ma se non gonfi la rete, resti a metà dell'opera.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 21:26
Autore: Andrea Peretti
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