Sottil non è in discussione. Certo i risultati sono quelli che sono, il Modena è scivolato dal primo al settimo posto. Cinque sconfitte nelle ultime sei partite, una squadra che si è smarrita sembrando l’ombra di se stessa.

C’è stata un’involuzione nel gioco, nell’anima e soprattutto nei risultati nudi e crudi.

Il Modena non ha una proprietà che prende decisioni folli, ma una conduzione che pondera qualunque cosa accada. Ieri a Padova il presidente Rivetti era scuro in volto, non poteva credere a quanto i suoi occhi avevano visto.

La sua squadra ha perso una partita incredibile, la classifica si è allungata ancora e quel settimo posto non è un piazzamento da tenersi stretto ma da migliorare. L’organico c’è, i mezzi pure. Ma qualcosa non va? Il Modena si è smarrito. Bisogna fare qualcosa per invertire la tendenza. La soluzione non è il cambio di allenatore, tanto per farlo o per dare un segnale. Non è questo lo stile. L’obiettivo di quest’anno sono i play off e i gialli sono in linea.

La situazione merita una valutazione attenta sulle cause di questo calo. Senza farsi condizionare dal momento e da una piazza che sta perdendo la pazienza.

I risultati nel calcio sono tutto. Quando non arrivano c’è sempre un perché, e il Modena di oggi deve trovare altre risorse tecniche, agonistiche e mentali per uscire dal pantano senza scossoni. I Rivetti programmano e non distruggono. 

Sezione: News / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 12:08
Autore: Antonio Vistocco
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