La pregevole prodezza di Antonio Fiori al 51° minuto di Cesena-Avellino ha posto fine a un lungo digiuno, ma non ha risolto del tutto un problema radicato. Il Cavalluccio non trovava la rete con un calciatore diverso da Cristian Shpendi sin dal 29 agosto, durante la trasferta di Chiavari. In quell’occasione, l’esterno romagnolo aveva aperto le marcature con un potente colpo di testa su calcio d’angolo, seguito poi dal suo raddoppio e dal gol della bandiera di Tiritiello, insufficiente per evitare la sconfitta della Virtus Entella. Il vero nodo, però, è che da allora nessun altro giocatore è riuscito a segnare nei ranghi bianconeri, eccezion fatta per Shpendi stesso, il quale ha gonfiato la rete contro Mantova, Cremonese (con una doppietta), e Juve Stabia, prima di interrompere la sua serie contro il Benevento. In quella stessa sfida al Vigorito, che ha segnato l’inizio di ottobre dopo la pausa per le nazionali, Dimitri Bisoli sembrava aver trovato il gol del pareggio, salvo poi vederlo annullato dal Var. E proprio Bisoli, nella partita di domenica scorsa, ha scheggiato il palo, replicando quanto accaduto otto giorni prima a Matteo Guidi sul campo dei sanniti. Il bilancio attuale è impietoso: dopo le prime sette giornate di campionato, solo due giocatori hanno trovato la via del gol per il Cesena. Si tratta di un record negativo senza eguali nelle competizioni professionistiche italiane.

Sezione: L'Avversario / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 13:39 / Fonte: corrierediromagna
Autore: Antonio Vistocco
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