Andrea Belotti si è rivelato il vero trascinatore del Modena, risultando decisivo nelle recenti partite di campionato contro Empoli e Verona. Grazie a queste vittorie cruciali, la squadra di Daniele Galloppa è salita al terzo posto in Serie B, con 13 punti in classifica, distanziata di tre punti dal Palermo al comando e di due dal Mantova in seconda posizione. In questo inizio di stagione, i Canarini hanno trovato un grande leader nel "Gallo", che è tornato a brillare dopo un periodo difficile trascorso a Cagliari. L'esperienza in Sardegna si era conclusa con la mancata conferma del contratto e un addio ai colori rossoblù. Il suo ritorno in campo è avvenuto l'11 aprile 2026, ma nelle sette partite successive l'ex attaccante del Torino non è riuscito a guadagnare posizioni nelle preferenze dell'allenatore Fabio Pisacane, raccogliendo solo cinque presenze per un totale di 28 minuti giocati. Alla chiusura del campionato, le parti avevano iniziato a discutere un possibile proseguimento della collaborazione, e un accordo sembrava a portata di mano. Tuttavia, i risultati delle visite mediche hanno spinto il club sardo a ritirarsi dalla trattativa, lasciando Belotti svincolato. Senza una squadra, Belotti ha continuato ad allenarsi da solo fino all'inizio di settembre, quando ha accettato l'offerta del Modena. Il club emiliano gli ha proposto un contratto annuale fino al 30 giugno 2027, con un ingaggio netto di 300 mila euro, puntando sulla sua determinazione a riscattarsi. Questo investimento significativo ha subito dato i risultati sperati. Il 20 settembre, una sua rovesciata ha dato il via alla rimonta contro l'Empoli; successivamente, difronte ai tifosi di casa, ha segnato con un tap-in vincente su assist di Giuseppe Caso per superare il Verona. Due gol diversi nella realizzazione, ma entrambi frutto della determinazione di Belotti a rilanciarsi e garantire soddisfazioni ai nuovi tifosi. Questa rinascita sportiva ha permesso alla squadra emiliana di nutrire grandi ambizioni. Sebbene sia prematuro parlare di promozione, è evidente che la fame di gol del "Gallo" è tutt'altro che sopita.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 22:18
Autore: Antonio Vistocco
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