Il Modena di Andrea Sottil inciampa tra le mura amiche contro un Frosinone cinico, confermando una delle regole non scritte ma ferree del calcio: la partita dura novanta minuti. Giocare a sprazzi non paga, specialmente quando si affronta una compagine che lotta per la promozione diretta e che non necessita certo di cadeaux per strappare punti al Braglia.

Dopo il gol del vantaggio siglato da Massolin, i canarini subiscono un’involuzione preoccupante, cambiando volto e concedendo troppo campo agli avversari. Regalare preziosi spezzoni di gara a una squadra del calibro del Frosinone si rivela un errore fatale che compromette quanto di buono costruito inizialmente. Per Sottil resta il nodo di una continuità che manca e che, in questo momento della stagione, diventa un limite non più trascurabile.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 16:59
Autore: Andrea Peretti
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