Partita dal peso specifico altissimo: il Frosinone non perde da 11 turni e ha costruito fuori casa un ruolino da prima della classe, mentre il Modena ha rialzato la testa con due vittorie interne consecutive e cerca l’allungo playoff. I precedenti recenti raccontano equilibrio, con tre pareggi di fila in campionato. I gialloblù emiliani sono tra le difese più attente sulle azioni manovrate; i ciociari, al contrario, primeggiano per gol su azione e volume di occasioni create. Occhio ai calci piazzati e alla qualità sui cross: Giacomo Calò guida la regia ospite con numeri da top assistman, mentre tra i canarini cresce l’impatto di Simone Santoro tra recupero palla e rifinitura. In area pesano le bocche di fuoco: Ettore Gliozzi per i modenesi e l’ispirato Farès Ghedjemis per gli ospiti. Con il fattore Braglia riacceso e la verve esterna dei gialloblù laziali, il match promette ritmo alto, duelli in mezzo e un finale tutto da vivere.

Numeri alla mano: Frosinone più produttivo (65 gol, 47% di tiri nello specchio) ma con simile solidità rispetto al Modena (31 reti subite contro 33). Possesso in equilibrio (50,3% Modena, 49,5% Frosinone), pressing leggermente più aggressivo per gli ospiti (PPDA 10,1 vs 11,5). Pulizia difensiva canarina eccellente: 14 clean sheet contro i 12 ciociari.

Giocatori chiave: capocannoniere Ettore Gliozzi (Modena, 11) e Farès Ghedjemis (Frosinone, 12); migliori assist-man Luca Magnino e Simone Santoro (Modena, 4) e l’ispiratissimo Giacomo Calò (Frosinone, 12). Fair play e intensità: più ammonizioni per Gabriele Bracaglia (Frosinone, 12), mentre nel Modena guidano Francesco Zampano e Luca Magnino (7). Espulsioni: Steven Nador e Daniel Tonoli (Modena, 1) e, tra i ciociari, Gabriele Calvani e Giorgi Kvernadze (1). Tra i pali: 14 clean sheet per Leandro Chichizola, 12 per Lorenzo Palmisani.

Sezione: News / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 13:04
Autore: Antonio Vistocco
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