Alla vigilia della sfida tra Modena ed Empoli, valida per la quinta giornata del campionato di Serie B, il tecnico azzurro Guido Pagliuca ha fatto il punto della situazione in vista del match

Costretto a saltare l’incontro a causa della prima di due giornate di squalifica, l’allenatore ha analizzato le insidie dell’avversario, il valore dello spogliatoio e il lavoro portato avanti dal suo staff

L’analisi del Modena e la lettura tattica della gara

L’Empoli si prepara ad affrontare un’avversaria ambiziosa, strutturata per puntare in alto e molto pericolosa negli spazi.

Sulle qualità tecniche del Modena e sui rischi del match, Pagliuca ha spiegato.

“È normale che affrontiamo una squadra che ha le idee chiare su quello che vuol fare nel presente e nel futuro perché solo l’acquisto ultimo che ha fatto ti fa capire che vuol puntare a fare il salto di categoria”.

“Se gli concedi l’ampiezza hanno giocatori bravi nell’uno contro uno e di inserimento sull’esterno, se gli concedi la profondità hanno giocatori che attaccano la profondità”.

Per contenere i padroni di casa e sviluppare la propria manovra, la squadra dovrà mantenere la corretta altezza di pressione e saper leggere le situazioni di campo

“Dobbiamo essere bravi noi a interpretare e riconoscere la partita per come l’abbiamo un pochino lavorata durante la settimana e capire qual è l’altezza di pressione, mantenere una squadra corta”.

“Quando abbiamo la palla noi è una squadra che tende a venire uomo su uomo… e noi dobbiamo essere bravi a capire quelli che sono gli spazi che ci possono essere in quelle situazioni”

Il legame con i tifosi e l’atteggiamento del gruppo

Un elemento centrale del percorso azzurro riguarda la forte empatia nata con la tifoseria, confermata dagli applausi ricevuti allo stadio anche al termine del derby. Sul valore di questo ambiente e sul senso di responsabilità, il tecnico ha dichiarato:

“Per noi è un punto di forza, abbiamo un cartello nei nostri spogliatoi dove abbiamo elencato insieme ai ragazzi i nostri punti di forza, e uno dei punti di forza che è stato aggiunto dopo è il rapporto che si sta creando con la nostra tifoseria”.

“La nostra gente l’ha capito, la nostra Maratona l’ha capito… ed è naturale che noi siamo chiamati ogni partita a mettere l’atteggiamento giusto e a giocare ogni partita per fare il massimo anche del risultato”.

I singoli: gli ex Cauz e Magnino e il rientro di Romagnoli

La trasferta di Modena vedrà tra i protagonisti annunciati gli ex Cauz e Magnino, oltre alla guida difensiva di Romagnoli pronto a partire dal primo minuto. Sull’apporto dei singoli all’interno dello spogliatoio, Pagliuca ha sottolineato:

“Ci hanno dato due giocatori che hanno dei valori altissimi all’interno dello spogliatoio, degli uomini pazzeschi… saranno determinanti sia nella gestione dell’emotività sia nella gestione dei momenti durante la partita”. “Romagnoli è un altro giocatore che ha la capacità di aiutare, di comprendere, di spostare tanti equilibri non solo di campo”.

La squalifica e l’intesa nello staff con Bruno Baptista

Nonostante l’amarezza per la squalifica che gli impedirà di stare a bordo campo, la guida della squadra in panchina sarà affidata a Bruno Battista all’interno di una gestione corale dello staff.

Nel chiarire la situazione disciplinare e il lavoro dei collaboratori, il mister ha evidenziato:

“Mi dispiace perché non sono con i ragazzi, mi dispiace tantissimo perché è una squalifica che non dovevo prendere a fine partita… ma dimostra l’attaccamento che ho a questa cosa” “Battista è un ragazzo studioso, un ragazzo serio con cui abbiamo condiviso idee di calcio… ed è arrivato insieme a tutto lo staff e alla società per aiutare questa squadra a migliorarsi e a raggiungere l’obiettivo”

Gli sviluppi sulla fase offensiva e il recupero di StivenIn chiusura, l’attenzione si è spostata sui margini di miglioramento nell’ultimo terzo di campo e sul percorso della punta Stiven, in costante crescita dopo i problemi fisici estivi.

Sulla fase d’attacco, l’allenatore ha concluso: “Il lavoro che abbiamo orientato è stato tanto nella costruzione del gioco, tanto nell’idea difensiva, un pochino meno su quello che è la rifinitura per svariati motivi… tra cui il fatto che Stiven per tutto il ritiro è stato in una situazione di recupero fisico”. “Ma sono convinto che tornerà per tutte le qualità che ha, è un ragazzo veramente sopra la media”

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 16:06 / Fonte: Empoli Channel
Autore: Antonio Vistocco
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