Dal "falso nueve" al "nove vero", tutto cambia. Ambrosino, finora eccezionale in questo avvio di campionato, passa il testimone a Belotti, che permette al giovane talento napoletano di mettere in mostra la sua versatilità. Spostandosi dalla posizione centrale, Belotti scompagina le misure difensive già prese dagli avversari. L'ex giocatore del Frosinone sfrutta l'attenzione rivolta improvvisamente su di lui dal Gallo. Per quanto riguarda le sue qualità da goleador, non ci sono dubbi vista la sua rete di oltre 150 gol in serie A, che parlano da soli. L'arrivo di Belotti non è stata una decisione improvvisa in seguito alla partenza di Mendes. Su di lui, ex Torino, Fiorentina e Cagliari, Nereo Bonato e Andrea Catellani, insieme a Galloppa e al suo staff, lavoravano già dall'inizio di agosto. Questo dimostra che dietro questa operazione di mercato c'era una strategia tecnica precisa, i cui effetti sono apparsi evidenti per la prima volta nella partita del Druso.

Sezione: News / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 16:11
Autore: Antonio Vistocco
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