La Cremonese si sta preparando per la sua prima partita casalinga di campionato, contro un Modena considerato un avversario temibile, che quest'anno ha messo insieme una squadra con l'obiettivo di posizionarsi nelle fasi alte della Serie B. Il mister Giampaolo dovrà affrontare anche in questa occasione diverse assenze. Infatti, non saranno disponibili per la sfida contro gli emiliani i giocatori squalificati Grassi e Djuric, oltre agli infortunati Stuckler, Collocolo e Barbieri.

Per quanto riguarda le possibili scelte tattiche del tecnico grigiorosso, il modulo iniziale dovrebbe essere il consueto 4-2-3-1. Fulignati dovrebbe occupare il ruolo di portiere. Davanti a lui, i centrali difensivi dovrebbero essere il capitano Bianchetti e Luperto, con Vogliacco a giocare come terzino destro e Pezzella a coprire la fascia sinistra.Nella zona centrale del campo, le incertezze si concentrano in particolare sulla corsia destra, dove è poco probabile che Elia e Lickunas vengano impiegati come titolari, dato che non sono ancora al massimo della forma fisica. Giampaolo potrebbe optare per Vandeputte nella posizione sinistra, Bonazzoli come trequartista centrale e Berti sulla destra. Una possibilità da considerare è la potenziale modifica delle fasce, con Vandeputte spostato a destra e Berti sulla sinistra, dove l'ex giocatore del Cesena ha militato in gran parte delle partite amichevoli estive.

Per quanto riguarda il ruolo di attaccante centrale, in assenza di Stuckler, De Luca resta il principale contendente per partire dal primo minuto, mentre Nasti rappresenta un'opzione di riserva. Giampaolo potrebbe anche decidere di schierare Bonazzoli come punta, supportato da Berti, ma in questo caso, con Vandeputte sulla sinistra, sorgerebbe la questione di chi schierare sulla destra. In sintesi, per mister Giampaolo sarà complicato effettuare alcune scelte a causa delle assenze. Inoltre, conoscendo l'allenatore della Cremonese, non si possono escludere soluzioni inattese.

Sezione: L'Avversario / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 07:32
Autore: Antonio Vistocco
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